Questo è il tempo in cui questo blog va in vacanza. Dal primo settembre non perde un giorno per raccontarvi di me e delle altre cose di cui, senza mai troppa serietà, ci occupiamo qui.
In realtà, come già è successo la scorsa estate, Lo Spillo.it sarà lo stesso aggiornato ogni giorno ma senza le solite rubriche, senza i cinque post canonici e senza pretesa di costanza (ad esempio dal 22 al 28 agosto sarò molto probabilmente fuori Italia e non so se riuscirò sempre a comunicare con voi).
La prima cosa è quindi il grazie per averci sostenuto anche quest’anno con affetto e fedeltà. Non dico di più perché mi ripeterei: sappiate solo che non passa giorno che non ci sia una forte preghiera per le intenzioni di tutti voi che vi affacciate a questa piccola finestra spalancata sul mio Mondo Piccolo.
La seconda cosa è sulla Chiesa (poi terminiamo le cose serie, neh?) Pensavo che sarebbe bello se la tempesta mediatica e morale venisse archiviata dopo l’Estate. E’ stato un anno duro per i cattolici: la barca di Pietro è stata sbattuta davvero dappertutto eppure è andata avanti. Dobbiamo ricordarci che bisogna invocare l’Unico Maestro perché dica al vento di calmarsi. Ma soprattutto non dobbiamo dimenticare che, anche se pare addormentato, Lui è sulla barca con noi e nulla può davvero nuocerle: che tutto il Male del mondo si ferma ad un suo solo cenno e dopo torna all’istante il sereno. Questo vi inviterei a chiedere nelle vostre preghiere, se siete credenti, per il popolo di Dio.
La terza cosa è sulla Mela. Poteva mancare? Ieri è finalmente uscito l’iPhone 4 anche in Italia. Anche qui è tempo di chiudere le critiche. Da ieri mattina ci ho “giochicchiato” abbastanza per dare comunque ad Apple l’assoluzione, anche dopo le “sgridate” dei giorni scorsi. E’ un dispositivo formidabile, un sistema di comunicazione ed intrattenimento che davvero gli altri si sognano. Ieri ho fatto le prime videochiamate con Facetime: è davvero un’altra cosa. Buon divertimento a chi ci passerà l’estate raccontando le sue vacanze (a breve prometto il primo video girato e montato in hd dal “nuovo piccolo coso”).
La quarta cosa è sulla nostra situazione politica. Conta la poltrona, per Essi. Conta solo la poltrona. Non vedo esempio peggiore che potrebbero dare di questi tempi, con questa crisi e con questo senso di sfiducia che già trasborda da tutte le parti. La Fiat se ne va, i cervelli se ne vanno. Forse non ci sono soluzioni concrete e immediate: di certo manca l’umiltà dei Padri della Patria e la moralità dei Costituenti per raggruparci come popolo e andare avanti con speranza. Che non dobbiamo mai perdere: tanti piccoli geni vivono nelle nostre comunità e non tutti hanno una poltrona in un CDA, ma ogni giorno provano a inventare, tentano strade diverse, accontentarsi di mete piccole ma che permettono la sopravvivenza.
Ecco, volevo evitare le cose serie ma alla fine ho messo solo queste. Sarà anche perché di un pò di serietà in più, in me stesso, nella Chiesa, negli hobby informatici, nella situazione italiana credo che non farebbe male.
Ai campi estivi di Pialpetta, una delle battute del Joker che preferivo era quella di Jack Nicholson nel “Batman” di Tim Burton: “Come diceva il mio chirurgo plastico… se te ne devi andare: vai con il sorriso”.
Spero – per me e per voi – che a settembre ci si ritrovi, nonostante tutto, allegri e innamorati della vita.
Ci si sente, brevemente, anche domani, allora?
Che Dio vi benedica tutti, don Diego
ps. Non posso chiudere quest’anno di pubblicazioni senza ricordare Michele. La sua cartolina da Napoli che quest’anno non arriverà sarà un dolore rinnovato. Consolato solo dal fatto che, caro Amico, ti so in Paradiso, dove i Giusti come te vivono.



























